Il Cinema secondo Sonego
a cura di Tatti Sanguineti
Collana: Transeuropa/Cinema
isbn 88.489.0061.5 lire 25.000 pp. 244
Rodolfo Sonego mi ha affidato il racconto della sua vita con
la stessa fiducia e la stessa speranza generosa con cui affida un film a un
regista di cui ignora le capacità.
Abbiamo fatto dodici incontri: i primi quattro sono stati di studio e non ho
quasi mai nemmeno preso appunti, gli altri otto sono stati registrati. Durante
il penultimo, Carlo Lizzani gli ha girato una videointervista.
Quando Sonego è stanco, guarda il registratore e dice "basta!". Se è
molto stanco, fa passare la mano sull'apparecchietto.
Gli incontri sono avvenuti nell'arco di sei mesi, alla media di due al mese ma
con un buco di un paio di mesi in cui Sonego ha scritto Il quaderno della
spesa. L'ho visto lavorare con il polso di un ventenne, "come un
fanatico" (come scriveva in una lettera del '48 alla fidanzata). Fare
tirate, notti bianche, settimane senza aprire un giornale o il televisore.
Io ora ho finito le mie registrazioni e dico a Sonego che vorrei fargli
un'ultima domanda molto privata e che, naturalmente, lui che ha risposto a tutte
le domande che gli ho fatto potrà stavolta non rispondere...
Tatti Sanguineti
In copertina: Caricatura di Rodolfo Sonego (Anonimo)