Arthur Szyk
Le juif qui rit (L'ebreo che ride)
traduzione e cura di Fiorella Bassan
Collana: Ritmi/Theoria
isbn 88.489.0002.X lire 14.000 pp.144
Un'ironica e sorridente raccolta di scene illustrate in cui
gli ebrei ridono dei più banali stereotipi antisemiti, dei rabbini e del buon
Dio, degli eserciti e della guerra, di se stessi e dei propri detrattori.
Le juif qui rit, pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1926, è un
classico dell'ironia ebraica. Soprattutto costituì - e ancora oggi costituisce
- un unicum nel panorama delle varie raccolte esistenti: le storielle che
gettano luce sulle pretese abitudini, idiosincrasie e manie degli ebrei sono
accompagnate da sapienti illustrazioni che, in un gioco di rimandi con il testo,
ne evidenziano dettagli e sfumature, mostrando come la vena satirica ebraica non
si limiti soltanto alla parola, ma trovi nel disegno un eloquente mezzo
espressivo.
Miniaturista e illustratore, Arthur Szyk (1894-1951) nasce in
Polonia da una famiglia ebraica. Negli anni '20 si stabilisce a Parigi, quindi a
Londra e negli Stati Uniti. Tra le sue opere ricordiamo lo Statut de Kalisz
e l'Haggadah, interamente miniati, la serie su Washington and His
Times, e le caricature del periodo del periodo della guerra The New Order
e Ink and Blood.